Se Iaia Calvio fosse stata 5 stelle

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Se Iaia Calvio fosse stata 5 stelle

La vicenda Tarsu di Orta Nova approda sui media nazionali

PD Orta Nova

Qualcuno, in qualche angolo d’Italia, su quello che sta succedendo ad Orta Nova ha commentato: “Se Iaia Calvio fosse stata 5 steIMG-20151128-WA0003lle avremmo come minimo 400 messaggi con la scritta per fortuna che ci sono, avremmo avuto tutti i fan pentastellati a dire che senza di loro il malaffare non viene scovato etc. e nell’articolo il titolo sarebbe stato Consigliere del m5s denuncia …questo e quello.”.

E invece Iaia Calvio non solo non è del Movimento Cinque Stelle, ma è del PD e, per di più, è della periferia della periferia, cioè di Orta Nova.

E allora , paradossalmente, tocca a lei difendersi.  Perché il problema non è che in una parte d’Italia ignari cittadini abbiano pagato dei bollettini , di tasse comunali peraltro, presso uno sportello di poste private e che i loro quattrini si siano “dileguati” e non siano mai arrivati a destinazione , il problema vero è “…chi si crede di essere questa…” e “…dove pensa di andare…”

Va bene, allora parliamone delle accuse e di tutti  Quelli che …

  1. Quelli che … insinuano che Striscia la Notizia, Mi Manda Rai3 e Il Fatto Quotidiano si siano interessati alla vicenda Tarsu di Orta Nova più per appagare la “vanità” e l’ “ambizione” di Iaia Calvio che per altro.  Iaia Calvio, chi ? O Iaia Calvio è più potente di Berlusconi e Renzi messi insieme , visto che sarebbe riuscita a muovere contemporaneamente Mediaset, Rai e il giornale di  Marco Travaglio, oppure più verosimilmente questa storia ha veramente dell’assurdo ,  dell’inaccettabile , dello scandaloso , del politicamente grave che sfugge solo, volontariamente o no, a qualcuno da queste parti .
  2. Quelli che …  è tutta colpa di Iaia Calvio, “Era o non era lei sindaco  nel 2011 e nel 2012 quando i cittadini pagavano la Tarsu all’agenzia di Ballatore e i soldi non arrivavano nelle casse comunali ?” “Era lei che avrebbe dovuto vigilare sull’agenzia di Ballatore!” L’autore di questa singolare teoria è un consigliere di maggioranza che oggi siede serenamente al fianco del consigliere Ballatore. Le Tarsu 2011 e 2012 dovevano essere versate in quattro rate per ogni anno, a partire da ottobre 2011 e finire ad aprile 2013 e il sindaco Calvio è rimasta in carica fino all’inizio del 2014 e non oltre, cioè pochi mesi dopo la scadenza dell’ultima rata. Allora a questo buontempone chiediamo: “visto che oggi sei tu ad avere responsabilità di governo e pensi che gli amministratori debbano sapere in tempo reale la situazione dettagliata delle entrate tributarie, sai dirci chi ha pagato e chi non ha pagato le tasse comunali nel 2014 e 2015 e se qualcuno , nel frattempo, ha fatto il furbetto del quartierino? “. In ogni caso, al di là dell’accusa di questo fantasioso arrampicatoredispecchi di non essere stata superIaia mentre faceva il sindaco,  prendiamo favorevolmente atto che ammetta lui stesso che sarebbe stata necessaria un’ “attenzione” speciale sull’agenzia del suo collega di maggioranza Ballatore.
  3. Quelli che … e la Gema? che  creano deliberatamente falsi bersagli per distogliere l’attenzione dalle proprie responsabilità,  dalle proprie omissioni e dalla propria insipienza politica.  E’ il caso dell’assessore al bilancio, Nicola Maffione, che ogni volta che gli si chiede conto del suo operato, o meglio del suo non operato, su questa vicenda , tira in ballo la GeMa., la società che fino al 2011 riscuoteva i tributi per conto del Comune di Orta Nova , fallita, denunciata in mezza Italia per bancarotta fraudolenta e andata via da Orta Nova con un bel po’ di quattrini degli ortesi. Ebbene la Ge.Ma. è approdata al comune di Orta Nova quando era vice sindaco l’attuale sindaco Tarantino da cui l’assessore Maffione ha ricevuto la delega al 
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    Ballatore e il sindaco Tarantino

    Bilancio, provi a chiedere a lui come ci è arrivata e perché. L’amministrazione Calvio si è “limitata” a sporgere denuncia querela nei confronti di Ge.Ma.  che è quello che la consigliera Calvio sta chiedendo da oltre un anno il Comune di Orta Nova faccia nei confronti dell’agenzia di Ballatore e che l’assessore Maffione e il sindaco Tarantino si ostinano ad omettere di fare. 

  4. Quelli che … è tutto una strumentalizzazione politica. Ballatore è da settembre 2014 che accusa “la paladina della legalità” (come chiama con scherno Iaia Calvio) di sciacallaggio politico, ha denunciato il portavoce del PD provinciale, Gianni di Bari, per  diffamazione a mezzo stampa e ha detto, a seconda dei tempi  e delle circostanze: che aveva versato tutti i soldi che aveva riscosso al Comune; che gli sono stati sottratti i registri; che ignoti gli  hanno clonati i conti ; che il server delle poste non funziona; che un suo dipendente è scappato con la cassa e che un altro ha falsificato il timbro delle poste italiane; che ridarà i soldi a quei cittadini che non lo denunceranno; che è disposto ad assumersi tutte le responsabilità  “ove dovesse essere accertata una disfunzione anomalia nella gestione del servizio di riscossione da parte dell’agenzia di cui è titolare”  . Ballatore si dimetta. Il suo ruolo di consigliere comunale di maggioranza è incompatibile con il suo essere titolare di un agenzia che non aveva alcun titolo per svolgere il servizio di riscossione ; che ha ingannato e continua ad ingannare gli utenti ; che ha creato dei “disagi”, come li chiama lui, e costi ai cittadini e alla città e le cui operazioni sono ancora oggi oggetto di verifica da parte dell’ufficio tributi del comune. Ballatore si dimetta. Il suo ruolo di amministratore pubblico è incompatibile con chi deve rispondere, nella migliore delle ipotesi, di non aver saputo gestire una piccola agenzia di poste private, nella peggiore di appropriazione indebita.  Sul sito del comune di Orta Nova solo di recente , dopo una dura battaglia delle opposizioni, sono stati pubblicati alcuni dei dati (obbligatori) riferiti agli amministratori. Ballatore nel suo curriculum non fa cenno all’agenzia di poste private di cui è titolare, non sappiamo se l’agenzia sia mai stata autorizzata a svolgere il servizio che ha svolto e che svolge, non conosciamo il suo patrimonio e quello dei suoi familiari e dichiara un reddito per il 2014 di € 18.000,00 circa. Dove pensa di prendere i soldi che ha promesso di restituire? è il caso che Ballatore si dimetta da consigliere comunale! 
  5. Quelli che … “rosicate… corvi… diffondete notizie di dubbia veridicità… mettetevi seduti e aspettate la prossima campagna elettorale… è inutile recarsi negli uffici a dare fastidio al personale… “b ………. o” … io non scappo … la calunnia abita a casa tua da sempre…” . E questo è il  sindaco Tarantino (sic!) . Irreperibile e silente per i giornalisti di Striscia la Notizia, Mi Manda Rai3, Il Fatto Quotidiano e per i cittadini. Screenshot_2015-11-13-16-51-53Questi sono gli unici autorevoli, quanto istituzionali  commenti, azioni e reazioni su questo scandaloso intreccio tra affari personali e ruoli istituzionali  che vede coinvolto uno dei suoi più stretti collaboratori, esponente di spicco della lista che porta il suo nome, uomo di fiducia a cui il sindaco stesso non disdegna di affidare la fascia tricolore per farsi rappresentare in alcune pubbliche circostanze.

La storia continua, purtroppo. Perché sembra che stiano arrivando ingiunzioni di pagamento per tributi pagati sempre presso l’agenzia di Ballatore , sempre nel 2011 e nel 2012, che non risultano agli uffici. In questo caso per i contribuenti la situazione potrebbe essere ben più grave.

#staytuned

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