Tarsu 2012. Il mondo alla rovescia

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Tarsu 2012: si raddoppia!

di M.L.

“Alice dove stai andando? Non capisci che superata quella soglia ti troverai in un mondo alla rovescia?”

aliceNel racconto di Lewiss Carrol Alice precipitava in un mondo alla rovescia: ecco, Orta Nova sembra esserci caduta in quel mondo a giugno 2014, ma, a differenza di Alice, ancora non riesce a svegliarsi.

Il 28 agosto 2015 il consigliere comunale (nonché titolare di un ufficio di poste private) Chiaffredo Ballatore, sui social ha pubblicato il seguente annuncio: “Mi permetto di intromettermi nella questione relativa alla comunicazione che avete ricevuto dal Comune per il pagamento della Tarsu 2012 informandovi che se avete pagato presso la mia agenzia vi invito a venire portandomi la lettera inviatavi con la ricevuta rilasciata al momento del pagamento per la risoluzione del problema. Resto a disposizione”  .

Ma perché il consigliere comunale di maggioranza ha formulato il suddetto invito? Cosa è successo?

Ve lo diciamo noi.

Vi ricordate la vicenda della Tarsu 2011 scoppiata a settembre 2014? Ebbene, oggi a distanza di un anno quello stesso brutto film va in onda daccapo. Solo che non è un film, né una favola come quella di Alice nel paese delle meraviglie: è realtà, amara realtà, che diventa “normale” in un mondo alla rovescia, come è quello in cui è precipitata Orta Nova da giugno 2014.

Infatti, come se non bastasse quel che è accaduto a settembre 2014 con la Tarsu 2011, a settembre 2015 SI RADDOPPIA CON LA TARSU 2012!!!

Già all’inizio di questa consiliatura dai controlli relativi ai versamenti Tarsu 2011 si è verificata una “anomalia” , come l’ha definita il dirigente dell’Ufficio Tributi: in particolare, molti cittadini, che pensavano di avere assolto ai propri doveri di contribuenti, hanno scoperto che la ricevuta di versamento a loro rilasciata dall’agenzia del neo eletto consigliere di maggioranza Chiaffredo Ballatore, era carta straccia. In specie, era accaduto che alcuni cittadini ortesi, per pagare la Tarsu 2011, si erano recati presso l’agenzia di Ballatore (che si è scoperto solo in seguito non essere in possesso di alcuna abilitazione e/o autorizzazione al servizio di pagamento dei tributi) versando entro le scadenze stabilite dalla norma le somme dovute. Ad attestare l’avvenuto versamento un’apposita ricevuta con tanto di timbro e con buona pace (forse!) di costoro, convinti di aver adempiuto ai propri doveri di contribuenti.

Tuttavia, i malcapitati non sapevano che il versamento nelle casse comunali o non sarebbe avvenuto affatto o sarebbe stato effettuato con giorni, mesi e addirittura anni dopo rispetto alle scadenza previste dalla legge.

Assurdo! Soprattutto per la posizione a dir poco imbarazzante di Chiaffredo Ballatore, consigliere comunale di maggioranza e al contempo titolare di quell’agenzia.

Quando inizia a delinearsi nella sua gravità l’ “anomalia” della Tarsu 2011 esponenti della minoranza hanno chiesto chiarimenti e spiegazioni, rendendo pubblica la vicenda, pressando il sindaco e gli amministratori affinché spiegassero.

Naturalmente (si fa per dire!!) la legittima richiesta di chiarimenti, invece che essere soddisfatta, ha scatenato una bagarre: le spiegazioni – dovute – hanno lasciato il passo a raffiche di accuse – del tutto gratuite – da parte di molti esponenti della maggioranza. Vi chiederete: nei confronti di Ballatore? Ma anche no!!! Del sindaco che è rimasto silente? Ancora una volta no!!

Le accuse e le offese sono state tutte gentilmente indirizzate all’ex sindaco Calvio!!!!!!

Che dire? Siamo proprio nel mondo alla rovescia!

Così si è arrivati all’assurdo che Ballatore ha denunciato per diffamazione chi aveva divulgato a mezzo stampa questa storia (a proposito, il giudice per l’indagini preliminari ha chiesto l’archiviazione di quelle denunce).

Addirittura, il sindaco, in una memorabile comunicazione istituzionale del 13/9/2014, ha chiamato pubblicamente “corvi” chi aveva “osato” chiedergli spiegazioni,  sino a mettere in dubbio la veridicità  dei fatti. Ha accusato l’ex sindaco Calvio di divulgare notizie “tendenziose” e di arrecare fastidio agli uffici con le insistite richieste di atti e documenti, poi scatenandosi nella solita serie di insulti  e allusioni di vario genere…sennò, che mondo alla rovescia sarebbe? Ovviamente, nessun chiarimento.

Il 24/9/2014 Ballatore pubblicamente ha “rassicurato” la città, affermando di aver totalmente riversato nella casse comunali quanto ricevuto dai cittadini ai fini TARSU.

Sta di fatto che quella della Tarsu 2011 non è ancora una storia chiusa: su un totale di circa 400 mila euro di Tarsu 2011 non riscossa, di 24 mila euro circa di interessi maturati e di 9 mila euro di spese di notifica e di 1585 solleciti spediti a luglio 2014 , ad ottobre 2014  sono stati estinti 71 mila euro circa, al netto degli interessi e delle notifiche, tra incassi, correzioni di errori e dati da rettificare.

In questi giorni è iniziata la seconda puntata di quello che si è scoperto essere un sequel. Infatti,  al rientro dalla vacanze, gli ortesi si sono visti recapitare gli avvisi di accertamento per la TARSU 2012 e tra loro non sono pochi quelli che ancora una volta si trovano tra le mani la ricevuta dell’agenzia di Chiaffredo Ballatore.

E sembra che questa volta la faccenda sia ancora più seria. Abbiamo contezza che gli avvisi siano almeno il doppio di quelli del 2011 e che siano tanti i “fortunati”cittadini possessori della ricevuta che non serve a niente rilasciata dall’agenzia del consigliere Ballatore.

Ora, quello che ci sembra grave è la sensazione che si voglia chiudere tutto a tarallucci e vino, visto l’appello del 28 agosto 2015 del consigliere/imprenditore Ballatore e la mancata applicazione di sanzioni e/o interessi: un’autentica beffa per tutti coloro che hanno versato i tributi comunali nei tempi e modi previsti!

Nel frattempo una comunità penalizzata due volte: una prima volta poiché è stata privata negli anni 2011 e 2012 di indispensabili risorse economiche e una seconda volta oggi perché non viene nemmeno risarcita dei danni subìti.

Un vero scandalo! …ma non per il sindaco. Non nel mondo ortese ormai alla rovescia!

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